Presidio sanitario residenziale

Cura residenziale, assistenza sanitaria e riabilitazione nella quotidianità

JOY accoglie persone anziane e adulte con bisogni assistenziali, sanitari e riabilitativi differenti, in un presidio articolato in RSA di mantenimento, Residenza Protetta e reparto S. Antonio per prestazioni riabilitative intensive ed estensive.

Vista dalla terrazza della struttura JOY verso Genova e il mare
Un contesto residenziale sulle colline genovesi, collegato alla città e organizzato per bisogni diversi
Il criterio

Non solo assistenza, ma continuità di presa in carico

La giornata non viene pensata come semplice permanenza in struttura, ma come intreccio di cura, monitoraggio clinico, riabilitazione, relazione e continuità personale. Per una persona fragile, la qualità della cura dipende anche da come ogni gesto viene collocato dentro un’organizzazione leggibile, stabile e documentabile. Questo significa continuità tra osservazione quotidiana, decisioni cliniche e interventi assistenziali e riabilitativi

Unità di offerta

Tre aree, bisogni diversi, un presidio comune

Camera attrezzata in ambiente sanitario residenziale
S. Antonio

Riabilitazione intensiva ed estensiva

Area rivolta a persone adulte con disabilità gravi, non autosufficienza, esiti stabilizzati neurologici, internistici o osteoarticolari, condizioni di particolare impegno sanitario-assistenziale e possibili bisogni riabilitativi continuativi.

Ingresso dell’Istituto S. Francesco, RSA mantenimento
S. Francesco

RSA di mantenimento

Area per persone anziane non autosufficienti o con bisogni assistenziali e sanitari continuativi, dove il mantenimento delle possibilità residue richiede presenza organizzata, monitoraggio e interventi coordinati.

Reparto S. Chiara della struttura JOY
S. Chiara

Residenza Protetta

Area pensata per persone anziane parzialmente autosufficienti, che necessitano di un contesto protetto, organizzato e capace di sostenere sicurezza, relazione e autonomia possibile.

Cosa tiene insieme il modello

Una cura che osserva, documenta e collega

Presenza sanitaria

Medici, infermieri, OSS e consulenze specialistiche concorrono al monitoraggio delle condizioni cliniche, alla gestione dei bisogni assistenziali e alla risposta alle variazioni dello stato di salute.

Riabilitazione e funzione

Fisioterapia, logopedia, psicologia e valutazioni specialistiche sostengono mobilità, comunicazione, alimentazione, orientamento e partecipazione possibile.

Relazione e giornata

La quotidianità viene letta come parte della cura: pasti, riposo, attività, incontri, visite e spazi comuni possono diventare occasioni di orientamento e continuità personale.

Approccio

Una cura che tiene insieme clinica e quotidianità

La cura non è affidata a un solo gesto o a una sola figura professionale. Nasce dall’integrazione tra assistenza medica e infermieristica, presenza OSS, riabilitazione, consulenze specialistiche, osservazione quotidiana e relazione con la persona e la famiglia.

In questo modo la giornata non è un semplice contenitore di servizi, ma il contesto in cui monitorare i bisogni, sostenere le possibilità residue e mantenere la persona dentro una storia, una relazione e una quotidianità ancora significativa.