Équipe

Competenze che lavorano insieme

La qualità dell’équipe dipende dal modo in cui competenze mediche, infermieristiche, assistenziali, riabilitative e relazionali si coordinano nella cura quotidiana.

Medici, infermieri, OSS, fisioterapisti, logopedisti, psicologi, animazione, assistente sociale e consulenti specialistici contribuiscono, ciascuno per la propria area, alla lettura dei bisogni della persona e all’aggiornamento del percorso assistenziale o riabilitativo.

Il lavoro multiprofessionale permette di non separare la condizione clinica dalla vita quotidiana: ciò che accade durante la giornata può diventare informazione utile per osservare, prevenire, adattare e sostenere.

Lavoro multiprofessionale
Ogni mercoledì · riunione multidisciplinare Riunione multidisciplinare dell'équipe JOY con professionisti di diverse aree riuniti attorno al tavolo
Un momento stabile di confronto tra le diverse competenze dell’équipe, in cui osservazioni cliniche, assistenziali e riabilitative vengono discusse in modo condiviso.
Un appuntamento stabile

Il mercoledì l’équipe si ferma a pensare insieme

La riunione multidisciplinare del mercoledì è il luogo in cui le informazioni raccolte nella quotidianità vengono messe in comune e rilette da più punti di vista. È qui che il lavoro dell’équipe prende forma come orientamento condiviso, non come semplice somma di ruoli.

Medici, infermieri, professionisti della riabilitazione e figure assistenziali confrontano osservazioni, criticità, risorse e obiettivi, così da mantenere il percorso della persona leggibile, aggiornato e coerente.

Coordinamento

Direzione sanitaria, medici e consulenze

Responsabilità clinica

La direzione sanitaria e il personale medico organizzano la presa in carico clinica, valutano la documentazione, seguono l’evoluzione dello stato di salute e mantengono il raccordo con familiari, amministratori di sostegno e professionisti esterni quando necessario.

Specialisti

Neurologo, fisiatra, cardiologa, diabetologa, dietista e altre consulenze contribuiscono alla lettura di bisogni complessi. Il loro intervento ha senso quando viene integrato con osservazione quotidiana, riabilitazione e assistenza.

Presenza quotidiana

Le figure che vedono la persona ogni giorno

Infermieri

Gestiscono terapia, medicazioni, rilevazioni, segnalazioni cliniche e procedure assistenziali di competenza. Sono un presidio essenziale per cogliere rapidamente variazioni e bisogni sanitari.

OSS

Sostengono i bisogni primari, la mobilizzazione, l’igiene, l’alimentazione quando indicato e la presenza continua nella giornata. La loro osservazione è spesso decisiva per capire come sta davvero la persona.

Case manager e assistente sociale

Favoriscono continuità organizzativa, raccolta delle informazioni, raccordo con i servizi e orientamento delle famiglie rispetto agli aspetti amministrativi, sociali e di tutela.

Riabilitazione e relazione

Competenze che sostengono funzione, comunicazione e presenza

Fisioterapia

Lavora su mobilità, postura, trasferimenti, ausili e mantenimento delle capacità residue.

Logopedia

Interviene su comunicazione, linguaggio e deglutizione quando il bisogno clinico lo richiede.

Psicologia

Contribuisce alla valutazione cognitiva, emotiva e comportamentale e al lavoro di adattamento.

Animazione

Propone attività come occasioni di orientamento, scelta, socializzazione e continuità biografica.

Persone e aree

I professionisti dell’équipe

I professionisti dell’équipe sono presentati per aree di lavoro, così da rendere più chiaro il contributo delle diverse competenze al percorso di cura.

Coordinamento clinico

Foto di Ester Bolli

Ester Bolli

Direttrice Sanitaria

Foto di Agostino Maio

Agostino Maio

Medico

Foto di Paolo Tanganelli

Paolo Tanganelli

Neurologo/Fisiatra

Foto di Valeria Cheli

Valeria Cheli

Diabetologa

Presenza quotidiana

Foto di Vittoria De Astis

Vittoria De Astis

Coordinatrice Infermieristica

Foto di Linda Kurti

Linda Kurti

Infermiera

Foto di Lilla Malta

Lilla Malta

OSS

Foto di Camilla Caproni

Camilla Caproni

Assistente sociale

Riabilitazione e relazione

Foto di Rayek Farah

Rayek Farah

Fisioterapista

Foto di Giuseppe Serio

Giuseppe Serio

Fisioterapista

Foto di Jacopo Bianchi

Jacopo Bianchi

Fisioterapista

Foto di Irene Nadotti

Irene Nadotti

Psicologa

Foto di Alessandra Tinti

Alessandra Tinti

Logopedista e Operatrice pedagogico-teatrale

Il lavoro dell’équipe deve lasciare traccia

La cura diventa più solida quando le osservazioni non restano isolate: vengono discusse, documentate, rivalutate e collegate agli obiettivi assistenziali e riabilitativi della persona.